LA VIA DEI ROMEI: VENEZIA-ROMA via FAENZA (primo itinerario di tre complessivi)
Codice: AA006Alta Stagione: da maggio a agosto
Bassa Stagione: da settembre a aprile
"Romea" era la via dei pellegrini che seguiva la costa adriatica e conduceva a Ravenna. Da qui si divideva in diversi itinerari che attraverso l'Appennino giungevano alla Città Eterna. Pievi e monasteri sono gli indicatori della viabilità emiliano-romagnola in età medievale. Ancora oggi, scendendo da Venezia lungo l'attuale Strada Statale Romea, ci si imbatte nella millenaria Abbazia di Pomposa, che con la sua architettura suggestiva ed il prezioso ciclo di affreschi del 1300 continua ad essere testimonianza di un glorioso passato. Pochi chilometri più a sud, Comacchio offre al pellegrino lo spettacolo indimenticabile di una cittadina lagunare ricca di luoghi di fede e devozione. Bagno di Romagna, comune dell'Emilia-Romagna (prov. Forlì- Cesena), nell'alta valle del Savio. Pieve quattrocentesca di Santa Maria; Palazzo Pretorio. È antica stazione idrotermale (acque clorurate e bicarbonato-alcaline) e di villeggiatura, sulla strada che attraverso il passo dei Mandrioli collega la valle del Savio al Casentino. La Verna: Spiritualità, arte, natura : chi voglia parlare de La Verna non può prescindere da questi tre aspetti tanto uniti fra loro che questo luogo ne risulta caratterizzato in maniera unica. Certamente la spiritualità è l'impronta più potente da quando S. Francesco, dopo la donazione del Monte della Verna da parte del Conte Orlando da Chiusi nel 1213, ha eletto questa solitudine impervia a luogo di penitenza e di contemplazione. L'arte qui è tutta un richiamo a questa spiritualità : dalle serene linee toscane della Basilica quattrocentesca alle purissime terrecotte robbiane dell'Annunciazione e della Natività. Storia della "Via dei ROMEI" Nei primi secoli del cristianesimo la destinazione dei pellegrinaggi è la Terra Santa: quando Gerusalemme cade sotto l'Islam, meta fondamentale diventa Roma. Nascono così le VIE ROMEE, tra cui la via Francigena che attraversa l'intera Europa per giungere alla nuova città santa. Il nome le viene attribuito durante la dominazione carolingia, ma il tracciato si deve ai longobardi, che utilizzarono vie romane per collegare il regno di Pavia con la Tuscia attraverso percorsi alternativi a quelli controllati dai bizantini. Il pellegrinaggio verso Roma acquista nuovo slancio con il Giubileo del 1300, che proclama l'indulgenza per quanti si rechino in penitenza nelle basiliche romane. Frotte di pellegrini si mettono in cammino lungo la via Francigena, divenuta ai tempi di Bonifacio VIII la principale arteria di traffico terrestre della penisola. Il percorso era già stato descritto nel 994 dall'arcivescovo di Canterbury. Con le crociate, la Francigena diviene il tragitto dei Cavalieri di Cristo e dei pellegrini diretti in Terra Santa; in senso inverso, rappresenta parte del percorso che i fedeli italiani compiono per raggiungere Santiago de Compostela. Lungo l'itinerario furono eretti ospitali per i pellegrini: foreste, ospizi, monasteri, pievi e spesso proprio la presenza di un centro religioso o di un luogo d'accoglienza nelle vicinanze crearono un ventaglio di varianti e articolazioni. Dall'XI secolo in poi la via Francigena venne chiamata anche via Romea con riferimento alla destinazione, Roma, dei pellegrini. Il percorso partiva dal Brennero attraverso il Veneto e la Romagna, raggiungeva Forlì e Cesena, per poi attraversare gli Appennini e giungere in Toscana. Da qui si proseguiva nel Casentino, per Arezzo o Firenze, oppure verso Urbino, Gubbio e quindi Roma. La strada costiera consentiva inoltre ai pellegrini di raggiungere gli imbarchi della Puglia per la Terra Santa. L'itinerario principale, testimoniato da antiche cronache di viaggio, è quello che ricalca la romana Popilia, toccando Venezia, Ravenna, Classe, Cervia, Cattolica ed incrociando in più punti la via Emilia e Flaminia. Lungo il cammino, i pellegrini trovavano importanti centri di preghiera come la basilica di San Marco a Venezia, o l'abbazia di Pomposa e Sant'Apollinare in Classe a Ravenna. Il pellegrino che percorre questa via è detto romeo, termine che indica chi si reca in viaggio penitenziale verso Roma. La Francigena fu un fattore di sviluppo economico, poiché il decollo dell'economia di tanti centri toccati dalla via fu dovuto all'importanza crescente di questa. Grazie alla Francigena, poterono realizzarsi interrelazioni che portano alla sostanziale unità della cultura europea tra il XI e il XII secolo. Con gli uomini e le merci, la via veicolò sempre le idee, contribuendo a far circolare i modelli elaborati dai centri di cultura della comunità Cristiana medievale. Itinerario sintetico: Abbazia di Pomposa - Ravenna - Bagnacavallo - Faenza - Brisighella - Riolo Terme Programma 2° GIORNO: Ravenna - Faenza. Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza con pullman G.T. per Faenza, visita della famosa città delle Ceramiche con particolare attenzione a Palazzo Milzetti, al Duomo, al Museo Internazionale delle Ceramiche ed alle due piazze principali: quella del Popolo e quella delle Libertà. Pranzo in ristorante; nel primo pomeriggio trasferimento in pullman a Bagnacavallo per la visita a alle Pievi della Bassa Romagna (dette di pianura) uniche nel loro genere. Arrivo in hotel a Faenza, cena e pernottamento. 3° GIORNO: Faenza - Riolo terme - Casola valsenio. Prima colazione in hotel e partenza in pullman riservato per Le Pievi collinari giunte fino ai nostri giorni in perfetto stato di conservazione. Pranzo in ristorante a base di specialità romagnole, con piatti tradizionali caratteristici che utilizzano ingredienti di prima scelta solo tra quelli disponibili in base alla stagionalità. Fine dei servizi. La quota comprende: La quota non comprende: NOTA BENE: la nostra quotazione è basata su hotel a 3 stelle; per strutture ricettive differenti, pregasi inviare una richiesta tramite email o fax I nostri programmi bene si coniugano con il treno. Se arrivate con il treno avvisateci. Abbiamo stretto un accordo di collaborazione con alcune tra le cooperative e aziende di trasporti locali. Sicuramente il nostro prezzo per trasporti locali sarà molto competitivo. Informazioni & Prenotazioni: il nostro personale è disponibile per qualsiasi richiesta. Regolamento di viaggio:
Durata: 3 giorni - 2 notti.
Periodo consigliato: tutto l'anno (preferibilmente in primavera / estate / autunno).
Campo di interesse: culturale, storico, enogastronomici
Mezzo di trasporto: consigliato arrivare in treno ma in loco occorre minibus o pullman (i nostri prezzi non includono il costo dei trasferimenti: preventivi su richiesta con partenza da qualsiasi località italiana).
Strutture ricettive consigliate: hotel a tre/quattro stelle necessario il pernottamento in due hotel differenti.
Stazione ferroviaria più vicina o più comoda: il tour è possibile iniziarlo dove si preferisce. Pertanto le stazioni ferroviarie più comode sono: Ferrara/Ravenna/Venezia per percorrere l'itinerario classico verso Sud e Faenza/Firenze/Bologna per compier l'itinerario verso Nord.
1° GIORNO: Abbazia di Pomposa - Comacchio - Ravenna. Incontro con la guida e visita dell'Abbazia di Pomposa,al termine trasferimento a Comacchio; tour della città e, nella tarda mattinata, proseguimento per il pranzo in un tipico ristorante con menu a base di pesce. Nel primo pomeriggio partenza in pullman per Ravenna e visita guidata della città Bizantina più famosa al mondo con soste ai principali monumenti quali: la chiesa di S. Vitale, le chiese di S. Apollinare nuovo e in Classe, il Mausoleo di Galla Placidia e il centro storico. Al termine della visita trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere precedentemente riservate, cena e pernottamento.
-sistemazione base in hotel a 3 stelle
-trattamento di pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell'ultimo giorno
-assistenza di guida in italiano/lingua straniera per l'intero periodo
-pranzi e cene in ristoranti (anche in hotel) con menù superiori
-piccoli gadget ricordo
-una gratuità in mezza doppia (21esimo) al raggiungimento di 20 persone paganti
-bevande ai pasti
-ingressi ai monumenti
-servizio di trasferimento minibus/pullman
-parcheggi e qualsiasi costo autostradale
-mance ed extra di natura personale
Romagna Incoming - Piazza Martiri della Libertà, 16/c
48018 Faenza RA - Tel 0546 686631 - Fax 0546 24932
romagnaincoming@romagnaincoming.it - www.romagnaincoming.it
Organizzazione tecnica: Romagna Incoming di Astorre Viaggi srl
Il Regolamento viene qui omesso per motivi di spazio. La versione integrale rimane a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, ed è reperibile alla voce REGOLAMENTO su www.romagnaicoming.it o direttamente presso i nostri uffici. FORO COMPETENTE: per ogni eventuale controversia sarà competente il Foro di Ravenna. PROGRAMMA CONFORME ALLA LEGGE REGIONALE N° 31 DEL 14/6/84. COPERTURA ASSICURATIVA DEPOSITATA PRESSO NAVALE ASSICURAZIONI - AG. 930 TOIS BOLOGNA CERTIFICATO ADESIONE N° 4197410/T A POLIZZA CONVENZIONE N° 4187-851-L GRUPPO ROBINTUR. Programma inviato alla Provincia in data 07.09.2008





















